FAQ per il sito con Claude: domande frequenti che servono davvero
Come scrivere le FAQ del tuo sito con Claude partendo dalle domande vere dei clienti: prompt provato, pagina di esempio con ricerca e cosa è cambiato su Google.
Le FAQ (domande frequenti) funzionano quando rispondono alle domande che i clienti ti fanno davvero, con risposte brevi e precise. Con Claude il metodo è partire da email, messaggi e recensioni: lui raggruppa le domande, scrive le risposte con i tuoi dati e ti segnala quelle a cui non sa rispondere. Poi le metti sul sito in una pagina con ricerca, comoda da telefono.
Abbiamo provato il prompt con l'impresa di pulizie inventata del nostro preventivatore: trovi la pagina di domande frequenti, divisa per gruppi e con la casella di ricerca.
Cosa ti serve
- Un account Claude, anche gratuito (se non l'hai ancora, la guida per iniziare con Claude spiega come crearlo)
- Le domande vere dei clienti: email, messaggi, recensioni, appunti delle telefonate (senza nomi)
- Le informazioni per rispondere: prezzi o come si calcolano, tempi, condizioni, contatti
- Un sito dove pubblicarle, oppure la guida sul sito vetrina per crearne uno
Prompt pronto da copiare
Aiutami a scrivere la pagina di domande frequenti (FAQ) del sito della mia attività.
Attività: [COSA FAI, DOVE, PER CHI]
Domande vere dei clienti (copiate da email, messaggi, recensioni, senza nomi): [ELENCO]
Informazioni per rispondere: [PREZZI O COME SI CALCOLANO, TEMPI, CONDIZIONI, ZONE SERVITE, CONTATTI]
Tono: [PER ESEMPIO "DIAMO DEL TU, CORDIALE E DIRETTO"]
Cosa fare:
1. Raggruppa le domande in 3-5 gruppi e unisci quelle che chiedono la stessa cosa.
2. Per ogni domanda scrivi la versione più chiara, come la scriverebbe un cliente, e una risposta di massimo 3 frasi.
3. Ordina i gruppi e le domande dalla più frequente alla meno frequente.
4. Prepara la pagina come un unico file HTML: domande che si aprono al tocco, casella di ricerca, contatti in fondo, leggibile da telefono, senza librerie esterne.
Usa solo le informazioni che ti ho dato: se una domanda richiede un dato che non ho fornito, non inventarlo e mettila in un elenco a parte "da completare".
Sostituisci le parti tra parentesi quadre. L'elenco "da completare" è il pezzo più utile: ti mostra le domande che i clienti fanno e a cui il tuo sito oggi non risponde.
A cosa servono le FAQ su un sito?
Servono a rispondere prima che il cliente scriva o chiami: meno telefonate per le stesse domande, più fiducia in chi sta decidendo. Una buona pagina di FAQ toglie i dubbi che bloccano l'acquisto o la richiesta: prezzi, tempi, cosa è incluso, cosa succede se cambio idea.
Cosa è cambiato su Google: i risultati arricchiti delle FAQ, cioè le domande mostrate sotto il risultato nella pagina di ricerca, non ci sono più. Secondo la documentazione di Google Search Central, la funzione non compare più nei risultati dal 7 maggio 2026 e la relativa documentazione è stata rimossa il 15 giugno 2026. Le FAQ restano utili per chi visita il sito, ma non vanno scritte sperando in quello spazio extra nei risultati.
Passo 1: Raccogli le domande vere
Cerca nella posta, nei messaggi e nelle recensioni le domande che tornano. Copiale come le hanno scritte i clienti, togliendo nomi e dati personali. Venti domande vere valgono più di cento inventate. Se rispondi spesso alle recensioni, la guida su come rispondere alle recensioni Google ti aiuta anche a raccogliere i dubbi ricorrenti.
Passo 2: Incolla il prompt e controlla i gruppi
Incolla il prompt compilato. Controlla come Claude ha raggruppato le domande e se ha unito bene quelle simili. Sposta o rinomina i gruppi se non corrispondono a come ragionano i tuoi clienti.
Passo 3: Completa le risposte mancanti
Guarda l'elenco "da completare": sono le domande a cui oggi non rispondi da nessuna parte. Dai a Claude le informazioni mancanti nella stessa chat e chiedi di aggiornare la pagina. Rileggi ogni risposta: prezzi, tempi e condizioni devono essere esatti.
Passo 4: Prova la pagina da telefono
Apri l'anteprima, prova la ricerca con parole diverse ("costo", "prezzo", "quanto") e controlla che le risposte si aprano bene. Se una domanda non si trova con la parola che userebbe un cliente, aggiungi quella parola nella domanda o nella risposta.
Passo 5: Pubblicala e aggiornala
Scarica il file e aggiungilo al sito come pagina, con un link dal menu e dalle pagine dove nascono i dubbi (per esempio vicino al preventivatore). Ogni mese aggiungi le domande nuove arrivate per email: bastano cinque minuti con la stessa chat.
Il risultato della nostra prova
Abbiamo dato a Claude 14 domande inventate per l'impresa di pulizie Brillo, la stessa del nostro preventivatore, scritte come le scriverebbero i clienti ("ma il sopralluogo lo pagate?", "devo esserci io in casa?", "e se devo spostare?"), con prezzi, supplementi e regole di disdetta.
Claude ha unito le domande doppie (tre chiedevano in modi diversi il costo del sopralluogo), le ha divise in tre gruppi (prezzi e preventivi, il servizio, appuntamenti e disdette) e ha scritto otto risposte di una o due frasi. Due domande sono finite nell'elenco "da completare" perché mancavano le informazioni: se l'impresa lavora anche il sabato e se rilascia fattura anche ai privati. La pagina finale ha le domande che si aprono al tocco, la ricerca che filtra mentre scrivi e i contatti in fondo.
Varianti del prompt
FAQ per un negozio online:
Scrivi le FAQ per il mio negozio online di [PRODOTTI]: spedizioni, resi, pagamenti, tempi, taglie o misure. Informazioni: [CONDIZIONI DI SPEDIZIONE E RESO]. Usa solo queste informazioni e segnala le domande a cui non posso rispondere con quello che ti ho dato.
Risposte brevi per i messaggi:
Dalle FAQ qui sotto prepara risposte di massimo 2 frasi da copiare nei messaggi ai clienti (WhatsApp, Instagram), con il link alla pagina delle FAQ: [INCOLLA LE FAQ].
Revisione di FAQ già pubblicate:
Queste sono le FAQ del mio sito: [INCOLLA]. Dimmi quali risposte sono troppo lunghe o vaghe, quali domande nessuno farebbe davvero e quali mancano rispetto a queste email dei clienti: [DOMANDE RECENTI].
Errori da evitare
- Domande inventate. "Perché scegliere noi?" non è una domanda che i clienti fanno: parti dalle loro.
- Risposte lunghe. Tre frasi al massimo; se serve di più, collega una pagina dedicata.
- Prezzi e condizioni non aggiornati. Una FAQ sbagliata fa più danni di una FAQ mancante.
- Pagina nascosta. Collegala dal menu e dalle pagine dove nascono i dubbi.
- Scriverle solo per Google. I risultati arricchiti delle FAQ non ci sono più: scrivile per le persone.
Domande frequenti
Quante domande deve avere una pagina di FAQ?
Quelle che i clienti fanno davvero: per una piccola attività spesso bastano 8-15 domande, divise in pochi gruppi. Meglio poche e utili che tante e vaghe.
Le FAQ aiutano ancora su Google?
Aiutano chi visita il sito e possono rispondere a ricerche precise, ma i risultati arricchiti con le domande sotto il risultato non vengono più mostrati: secondo Google Search Central sono spariti dal 7 maggio 2026.
Dove si mettono le FAQ nel sito?
In una pagina dedicata collegata dal menu, e con qualche domanda chiave vicino alle pagine dei servizi o dei prezzi, dove nascono i dubbi.
Claude può scrivere le FAQ senza le mie informazioni?
Può proporre domande tipiche del tuo settore, ma le risposte devono venire dai tuoi dati: per questo il prompt gli chiede di non inventare e di segnalare cosa manca.
Per creare il sito da zero c'è la guida sul sito vetrina. Tutti i prompt sono nella raccolta di prompt per Claude.
Prompt provato il 20 ottobre 2026 con domande inventate. Stato dei risultati arricchiti delle FAQ verificato su Google Search Central il 20 ottobre 2026.
Il risultato
Prova l'esempio costruito durante la nostra prova, con dati inventati.