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Claude Code in italiano: cos'è e come creare la tua prima app

Claude Code spiegato in italiano: cos'è, quali piani lo includono, come installarlo su Mac e Windows e come creare passo passo la tua prima app.

· 16 minuti · 8 passaggi · prompt provato il 19 ottobre 2026

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Claude Code è lo strumento di Anthropic che permette a Claude di lavorare direttamente sui file del tuo computer: legge una cartella, crea e modifica file, esegue comandi e ti chiede il permesso prima delle operazioni delicate. Si usa dal terminale, dall'app desktop di Claude, dal browser e dentro editor come VS Code. Serve un piano a pagamento (Pro o superiore): con il piano gratuito non è incluso.

In questa guida lo installi su Mac o Windows, prepari il file di istruzioni CLAUDE.md e costruisci una piccola app vera: uno scadenzario per bollo, assicurazione, bollette e abbonamenti, in un unico file HTML che si apre con un doppio clic. Trovi il prompt che abbiamo usato e l'app che ne è uscita.

Cosa ti serve

  • Un abbonamento Claude Pro, Max, Team o Enterprise (oppure un account Console con credito per le API)
  • Un computer con macOS 13 o successivo, oppure Windows 10 (versione 1809) o successivo, con almeno 4 GB di RAM
  • Una connessione a internet
  • Una cartella vuota dove lavorare, per esempio Documenti/scadenzario
  • Circa un'ora per la prima volta, installazione compresa

Non serve saper programmare. Serve invece la pazienza di leggere quello che Claude propone prima di dire sì.

Prompt pronto da copiare

Prompt pronto
Crea un'app in un unico file HTML chiamato index.html, in questa cartella.
L'app serve a: [A COSA SERVE, IN UNA FRASE]
Chi la usa: [CHI LA USA, PER ESEMPIO "IO, DAL TELEFONO E DAL COMPUTER"]

Funzioni:
- aggiungere una voce con: [CAMPI, PER ESEMPIO TITOLO, DATA, IMPORTO, CATEGORIA]
- vedere l'elenco ordinato per [ORDINE] con colori diversi per [STATI]
- [ALTRE FUNZIONI]
- salvare i dati nel browser e scaricare un file di backup da poter ripristinare

Regole:
- tutto in italiano, leggibile da telefono, nessuna libreria esterna e nessun servizio online
- nessun dato precaricato tranne [NUMERO] esempi segnati come "(esempio)"
- prima di scrivere il codice spiegami il piano in pochi punti e aspetta il mio ok
- alla fine dimmi come provarla e quali casi limite hai controllato

Non inventare funzioni o dati che non ti ho chiesto: se qualcosa non è chiaro, chiedimelo.

Sostituisci le parti tra parentesi quadre e incolla il testo in una sessione di Claude Code aperta nella cartella vuota. La riga "spiegami il piano e aspetta il mio ok" ti dà il tempo di correggere la rotta prima che venga scritta una sola riga di codice.

Cos'è Claude Code e che differenza c'è con la chat di Claude?

Nella chat di Claude su claude.ai lavori con quello che carichi o incolli: Claude risponde, e se crea un file lo scarichi tu. Con Claude Code, invece, Claude lavora dentro una cartella del tuo computer (o di un ambiente nel cloud): vede tutti i file del progetto, li modifica al posto tuo, lancia i comandi che servono per provarli e può salvare le versioni con git.

La documentazione ufficiale lo descrive come uno strumento di programmazione "agentico": non si limita a suggerire, ma compie le azioni, una dopo l'altra, finché il compito non è finito. Proprio per questo ha un sistema di permessi che vedremo al passo 6.

Claude Code si può usare in più posti, sempre con lo stesso account:

  • nel terminale, il programma a riga di comando di Mac e Windows: è la versione più completa;
  • nell'app desktop di Claude, nella scheda Code: la stessa cosa con un'interfaccia grafica, senza terminale;
  • nel browser, all'indirizzo claude.ai/code, anche dalle app per iPhone e Android;
  • negli editor di codice: VS Code (e Cursor) e gli editor JetBrains;
  • in strumenti per team come Slack, GitHub Actions e GitLab.

Chi parte da zero può usare l'app desktop; chi vuole imparare il metodo che vale ovunque, il terminale. In questa guida li vediamo entrambi.

Claude Code è gratis? Quali piani lo includono

No. Secondo la documentazione di installazione, Claude Code richiede un account Pro, Max, Team, Enterprise o Console; il piano gratuito di claude.ai non lo include. Sulla pagina ufficiale dei prezzi, a ottobre 2026, il piano Pro costa 20 dollari al mese (17 al mese con pagamento annuale) e Max parte da 100 dollari al mese. In Italia il prezzo può essere mostrato in euro e con l'IVA: controlla quello che vedi al momento dell'acquisto.

Per una prima app come quella di questa guida il piano Pro basta. L'uso di Claude Code consuma la stessa quota del tuo abbonamento: dentro Claude Code il comando /usage mostra i limiti del piano e quanto ne hai usato.

Passo 1: Scegli dove usarlo (terminale o app desktop)

Se l'idea del terminale ti blocca, comincia dall'app desktop di Claude per Mac o Windows: include già Claude Code e, secondo la documentazione, non serve installare altro. Apri l'app, accedi, fai clic sulla scheda Code, scegli Local e poi Select folder per indicare la cartella del progetto. Da lì in poi scrivi le richieste come in una chat, e ogni modifica ai file ti viene mostrata in una vista che evidenzia le righe cambiate.

Se invece vuoi il terminale, passa al passo 2. Tutto il resto della guida (prompt, CLAUDE.md, permessi, backup) vale in entrambi i casi.

Passo 2: Come installare Claude Code su Mac e Windows

L'installazione consigliata dalla documentazione è quella "nativa", che si aggiorna da sola.

Su Mac apri l'app Terminale (la trovi con Spotlight, cercando "Terminale"), incolla questo comando e premi Invio:

curl -fsSL https://claude.ai/install.sh | bash

Su Windows apri PowerShell dal menu Start. Capisci di essere in PowerShell perché la riga inizia con PS C:\. Incolla:

irm https://claude.ai/install.ps1 | iex

Se invece sei nel Prompt dei comandi (la riga inizia con C:\ senza PS), il comando giusto è:

curl -fsSL https://claude.ai/install.cmd -o install.cmd && install.cmd && del install.cmd

Non servono i permessi di amministratore. Su Windows la documentazione consiglia anche di installare Git for Windows, che Claude Code usa per eseguire i comandi; senza, usa PowerShell.

Durante il download non vedi nessuna barra di avanzamento: aspetta che il comando finisca. Poi chiudi e riapri il terminale e controlla che tutto sia andato bene:

claude --version

Se compare un numero di versione, l'installazione è riuscita. Se il terminale risponde che claude non è un comando riconosciuto, di solito basta aprire una nuova finestra; altrimenti il comando claude doctor fa una diagnosi e suggerisce come rimediare.

Esistono anche altri modi di installarlo (Homebrew su Mac, WinGet su Windows, npm con Node.js 22 o successivo), ma per chi inizia l'installazione nativa è la più semplice.

Passo 3: Apri la cartella del progetto e accedi

Crea la cartella vuota, per esempio scadenzario dentro Documenti. Poi, nel terminale, entra nella cartella e avvia Claude Code:

cd Documenti/scadenzario
claude

Su Windows il percorso si scrive con la barra rovesciata, per esempio cd Documents\scadenzario. La prima volta Claude Code apre il browser per farti accedere con il tuo account Claude: segui le istruzioni e torna al terminale.

Ora vedi un riquadro dove scrivere, come in una chat. Da qui in poi parli con Claude in italiano. Alcuni comandi utili, che si scrivono nello stesso riquadro:

  • /help mostra l'aiuto;
  • /clear ricomincia una conversazione pulita (utile quando cambi argomento);
  • /compact riassume la conversazione per liberare spazio quando è diventata lunga;
  • /usage mostra i limiti del tuo piano;
  • /exit chiude Claude Code. Il tasto Esc interrompe Claude mentre sta lavorando.

Passo 4: Scrivi il file CLAUDE.md

CLAUDE.md è un file di testo che metti nella cartella del progetto: Claude Code lo legge all'inizio di ogni sessione. È il posto giusto per le regole che non vuoi ripetere ogni volta. Puoi farlo creare a Claude con il comando /init, che analizza la cartella e propone un primo testo; in una cartella vuota, però, conviene scriverlo tu. Questo è quello che abbiamo usato:

# Scadenzario

- App in un unico file: index.html (HTML, CSS e JavaScript insieme).
- Nessuna libreria esterna, nessun servizio online, nessun tracciamento.
- Testi dell'interfaccia in italiano, semplici. Date nel formato italiano.
- Deve funzionare bene su un telefono largo 375 pixel.
- I dati restano nel browser (localStorage) e si possono esportare in un file di backup.
- Prima di modifiche grandi, spiega il piano e aspetta il mio ok.
- Non cancellare file e non usare comandi fuori da questa cartella.

La documentazione consiglia di tenerlo breve (sotto le 200 righe) e concreto. Oltre a quello del progetto, puoi avere un CLAUDE.md personale nella cartella ~/.claude/, con le preferenze che valgono per tutti i progetti, per esempio "rispondimi sempre in italiano".

Passo 5: Dai le istruzioni con il prompt

Incolla il prompt di questa guida con le tue parti personalizzate. Per lo scadenzario abbiamo scritto, tra l'altro:

L'app serve a: tenere sotto controllo le scadenze di casa (bollo, assicurazione, revisione, bollette, abbonamenti).
Funzioni:
- aggiungere una scadenza con titolo, data, importo facoltativo, categoria e ripetizione (mensile, annuale...)
- vedere l'elenco ordinato per data con colori diversi per scadute, entro 30 giorni e più lontane
- un riepilogo in alto con quante sono scadute, quante scadono entro 30 giorni e quanto c'è da pagare
- segnare una scadenza come fatta; se si ripete, creare in automatico la successiva

Claude Code risponde con un piano in pochi punti. Leggilo: è il momento più economico per cambiare idea. Se ti va bene, scrivi "ok, procedi". Se vuoi solo ragionare senza toccare nessun file, puoi usare la modalità piano (passo 6).

Due consigli che valgono sempre: una richiesta alla volta, e frasi concrete ("il pulsante Elimina deve chiedere conferma") invece di desideri vaghi ("rendila più bella").

Passo 6: Come rivedere e accettare le modifiche (e i permessi)

Claude Code ha diverse modalità dei permessi, che decidono quanto può fare da solo. Si cambiano con la combinazione Maiusc+Tab (Shift+Tab), e la modalità attiva è scritta sotto il riquadro dove scrivi:

  • Manual (il nome tecnico è default): Claude legge i file liberamente, ma chiede il permesso prima di ogni modifica e di ogni comando. È la scelta giusta per imparare;
  • Accept edits: le modifiche ai file vengono applicate senza chiedere, i comandi più delicati sì;
  • Plan: Claude esplora e propone un piano, senza modificare i file del progetto;
  • Auto: Claude procede da solo e un sistema di controllo automatico valuta ogni azione al posto tuo. Nelle versioni recenti è la modalità con cui Claude Code parte nel terminale; la documentazione avverte che riduce le richieste di conferma ma "non garantisce la sicurezza".

Per la tua prima app ti consigliamo Manual: ogni volta che Claude vuole cambiare un file ti mostra le righe tolte e quelle aggiunte, e tu scegli Yes per approvare o rispondi spiegando cosa non va. Nell'app desktop la stessa cosa avviene in una vista con i pulsanti per accettare o rifiutare.

Se una modifica non ti piace dopo averla accettata, puoi tornare indietro: premi Esc due volte (con il riquadro vuoto) oppure scrivi /rewind, e scegli il punto della conversazione a cui tornare, con il codice com'era allora. Attenzione: i "checkpoint" non sono un backup vero, e non coprono i file cambiati da comandi del terminale. Per questo c'è il passo 8.

Le regole di sicurezza più importanti, dalla documentazione ufficiale:

  • Claude Code ha solo i permessi che gli dai, e la responsabilità di controllare comandi e modifiche prima di approvarli resta tua;
  • non approvare comandi che non capisci: chiedi prima "cosa fa questo comando?";
  • non dargli contenuti di cui non ti fidi (pagine web, file ricevuti da sconosciuti) da eseguire alla cieca: possono contenere istruzioni nascoste;
  • non usare la modalità che salta tutti i permessi (bypassPermissions) sul tuo computer: la documentazione la riserva ad ambienti isolati come contenitori e macchine virtuali;
  • avvialo solo nella cartella del progetto, mai nella cartella principale dell'utente o del disco;
  • niente password, chiavi o dati personali nei file del progetto e nei prompt.

Il comando /permissions mostra le regole attive e ti permette di dire, per esempio, quali comandi sono sempre consentiti e quali vietati.

Passo 7: Prova l'app e chiedi le correzioni

Quando Claude dice di aver finito, apri index.html con un doppio clic: si apre nel browser. Provala come farebbe una persona distratta: aggiungi una scadenza senza importo, una con la data di oggi, una che si ripete il 31 del mese, poi cancella tutto e ripristina il backup. Restringi la finestra del browser per vederla come su un telefono.

Ogni problema che trovi diventa una richiesta precisa, per esempio:

Su telefono i pulsanti Fatto ed Elimina compaiono sopra la data: spostali sotto, alla fine di ogni scheda.

Puoi anche chiedere a Claude Code di fare le prove al posto tuo, se sul computer c'è un browser automatico: "scrivi una breve prova che aggiunge tre scadenze e controlla il riepilogo". Non è indispensabile per un'app così piccola.

Passo 8: Salva le versioni con git

Git è il sistema che tiene la storia di tutte le versioni dei file: se qualcosa si rompe, torni alla versione di ieri. Claude Code lo sa usare: puoi chiedere "inizializza git in questa cartella e salva la prima versione con un messaggio in italiano" e, più avanti, "salva le modifiche di oggi". Se git non è installato, Claude Code te lo dice e ti spiega come installarlo.

Prendi l'abitudine di salvare una versione ogni volta che l'app funziona. Se poi vuoi metterla online, con un indirizzo tutto tuo, segui la guida su come mettere online il tuo sito con GitHub e Cloudflare: lo stesso metodo vale per un'app come questa.

Il risultato della nostra prova

Abbiamo dato il prompt a Claude in un ambiente di sviluppo nel cloud con gli stessi strumenti di Claude Code (lettura e scrittura dei file in una cartella vuota, comandi, un browser per le prove), insieme alle regole del CLAUDE.md del passo 4. Ne è uscito un unico file index.html; è servito un solo ritocco, quello sulla posizione dei pulsanti sul telefono che trovi al passo 7.

L'app che ne è uscita:

  • mostra in alto quante scadenze sono scadute, quante scadono entro 30 giorni e quanto c'è da pagare;
  • colora ogni scheda in rosso, giallo o verde a seconda della data;
  • quando segni come fatta una scadenza che si ripete, crea da sola la successiva (con un caso limite gestito: dal 31 gennaio si passa al 28 o al 29 febbraio, non al 3 marzo);
  • salva i dati nel browser e permette di scaricare e ripristinare un backup;
  • tratta come semplice testo tutto quello che scrivi, così un titolo strano non può "rompere" la pagina.

Prima di pubblicarla l'abbiamo provata in Chromium a larghezza computer e telefono, in tema chiaro e scuro: aggiunta, ripetizione, ricarica della pagina, backup e ripristino, file di backup non valido. Nessun errore nella console.

Prova la demo · Scarica il file

Le cinque scadenze precaricate sono inventate e hanno date calcolate rispetto al giorno in cui apri la pagina. I dati che inserisci restano solo nel tuo browser.

Varianti del prompt

Gestore delle spese del mese

L'app serve a: segnare le spese di casa e vedere quanto ho speso nel mese.
Funzioni: aggiungere una spesa con data, importo, categoria [CATEGORIE] e nota; totale del mese e per categoria; confronto con il budget mensile [BUDGET]; esportazione in CSV da aprire con Excel.

Registro dei clienti di un piccolo studio

L'app serve a: tenere l'elenco dei contatti di lavoro e dei prossimi appuntamenti.
Funzioni: scheda contatto con nome, azienda, telefono, email e note; ricerca per nome; elenco degli appuntamenti della settimana.
Regola in più: i dati restano solo su questo computer, e all'apertura l'app ricorda di fare il backup.

Modifica di un progetto che esiste già

Leggi i file di questa cartella e spiegami in cinque righe come è fatto il progetto, senza modificare nulla.
Poi proponi come aggiungere [NUOVA FUNZIONE] e aspetta il mio ok.

Errori da evitare

  • Avviare Claude Code nella cartella sbagliata. Aprilo sempre nella cartella del progetto: è il perimetro del suo lavoro.
  • Approvare tutto senza leggere. Le richieste di conferma servono a te. Se non capisci, chiedi.
  • Chiedere troppo in una volta. "Fammi un gestionale completo" produce molto codice difficile da controllare. Meglio un'app piccola che funziona, poi una funzione alla volta.
  • Non fare backup. I checkpoint aiutano, ma una copia con git (o almeno una copia della cartella) ti salva davvero.
  • Mettere dati veri nelle prove. Prova con dati inventati; i dati veri arrivano quando l'app è finita.
  • Fidarsi di "ho finito" senza provare. Apri sempre l'app e prova i casi strani.

Domande frequenti

Serve saper programmare per usare Claude Code? No, per progetti piccoli come questo. Aiuta però capire cosa stai chiedendo e leggere le modifiche prima di approvarle: con il tempo impari molto proprio guardando quello che Claude propone.

Claude Code è gratis? No. Serve un piano Pro, Max, Team o Enterprise, oppure un account Console con credito per le API. Il piano gratuito di Claude non lo include.

Che differenza c'è tra Claude e Claude Code? Il modello è lo stesso. Cambia dove lavora: nella chat risponde a quello che gli dai; con Claude Code lavora sui file di una cartella, li modifica e prova il risultato. Per creare una pagina singola basta anche la chat, come nella guida al sito vetrina per la tua attività; per progetti con più file e modifiche continue Claude Code è più comodo.

Posso usare Claude Code senza terminale? Sì: nell'app desktop di Claude, scheda Code, oppure nel browser su claude.ai/code.

Claude Code può cancellare i miei file? Può modificarli e cancellarli se glielo permetti. In modalità Manual ti chiede conferma prima di ogni modifica e di ogni comando, e lavora solo nella cartella in cui l'hai avviato. Tieni comunque una copia del progetto con git.

Claude Code parla italiano? Sì, puoi scrivergli in italiano e chiedergli testi e messaggi in italiano. Esiste anche una parte della documentazione ufficiale tradotta in italiano, su code.claude.com.

Come si installa Claude Code su Windows? Da PowerShell con il comando irm https://claude.ai/install.ps1 | iex, oppure dal Prompt dei comandi con il comando indicato al passo 2. Poi apri una nuova finestra e verifica con claude --version.

Vuoi collegare Claude anche alla posta, al calendario o ai documenti? Leggi la guida a connettori e MCP di Claude. Per un primo progetto senza installare nulla, prova a trasformare le tue slide in flashcard e quiz con Claude.


Prompt provato il 19 ottobre 2026. Ultima verifica dell'articolo: 19 ottobre 2026. Hai trovato qualcosa che non funziona più? Segnalacelo.

Il risultato

Prova l'esempio costruito durante la nostra prova, con dati inventati.

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Fonti