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MCP e connettori di Claude: cosa sono e come si collegano

Cos'è MCP e come funzionano i connettori di Claude: quali app collegare, con quali piani, come attivarli passo passo e come proteggere i dati dei clienti.

· 15 minuti · 6 passaggi · prompt provato il 19 ottobre 2026

I connettori sono i collegamenti che permettono a Claude di leggere e usare le tue app di lavoro (posta, calendario, documenti, gestione dei progetti) senza che tu debba copiare e incollare nulla. Funzionano grazie a MCP, il Model Context Protocol: uno standard aperto, nato in Anthropic, che fa parlare gli assistenti AI con i programmi esterni sempre nello stesso modo. Si attivano da Personalizza > Connettori, con il tuo account e con i permessi che hai già in quell'app.

In questa guida vediamo come collegarli passo passo, tre usi concreti per un piccolo ufficio e, soprattutto, cosa collegare e cosa no quando ci sono di mezzo dati di clienti.

Cosa ti serve

  • Un account Claude; per gli account aziendali (Team ed Enterprise), un amministratore che abbia abilitato i connettori per l'organizzazione
  • Un account nell'app da collegare, per esempio Google Workspace o Microsoft 365
  • Cinque minuti per collegare il primo connettore e mezz'ora per decidere bene i permessi

Prompt pronto da copiare

Prompt pronto
Usa i connettori di [POSTA, PER ESEMPIO GMAIL] e [CALENDARIO, PER ESEMPIO GOOGLE CALENDAR].
Sono [RUOLO] in [TIPO DI ATTIVITÀ]. Preparami il riepilogo di [PERIODO, PER ESEMPIO "OGGI E DOMANI"]:

1. Le email arrivate da [DATA] che chiedono una risposta o un'azione, in una tabella:
   mittente, oggetto, cosa chiede, scadenza se c'è, priorità (alta, media, bassa) e perché.
2. Gli appuntamenti del periodo, segnalando sovrapposizioni e appuntamenti senza luogo o senza link.
3. Le email che riguardano un appuntamento in calendario (per esempio uno spostamento richiesto).
4. Per le due email più urgenti, una bozza di risposta in italiano, cortese e breve, firmata [FIRMA].

Regole: non inviare, non spostare e non cancellare nulla; prepara solo bozze e proposte.
Ignora le newsletter e [ALTRE EMAIL DA IGNORARE].
Non inventare informazioni che non trovi nelle email o nel calendario: se manca qualcosa, scrivilo.

Personalizza le parti tra parentesi quadre. La riga sulle regole è fondamentale: alcuni connettori possono anche scrivere (creare bozze, rispondere, spostare eventi), e vuoi essere tu a decidere quando farlo.

Cos'è MCP, spiegato senza gergo

Immagina una presa elettrica universale. Il sito ufficiale del protocollo usa proprio un paragone simile: MCP è come una porta USB-C per le applicazioni di intelligenza artificiale. Come l'USB-C permette di collegare dispositivi diversi con lo stesso cavo, MCP permette di collegare un assistente AI a sistemi esterni con lo stesso "attacco".

In pratica funziona così:

  • l'app da collegare (per esempio un calendario) offre un server MCP: un piccolo programma che dice a Claude "posso fare queste cose: cercare eventi, leggere un evento, crearne uno";
  • Claude, quando gli chiedi qualcosa, sceglie quale di queste azioni usare e ti chiede il permesso, a seconda di come l'hai impostato;
  • l'app risponde con i dati, e solo con quelli a cui tu hai accesso.

Anthropic ha presentato MCP come standard aperto nel novembre 2024. Da allora lo hanno adottato anche altri strumenti (il sito ufficiale cita, oltre a Claude, ChatGPT, VS Code e Cursor), e a dicembre 2025 Anthropic lo ha affidato alla Agentic AI Foundation, sotto la Linux Foundation. Per chi lo usa, il punto chiave è uno: un connettore costruito una volta funziona con tutti gli assistenti che parlano MCP.

Che differenza c'è tra connettori, connettori personalizzati ed estensioni desktop?

Nel mondo Claude troverai tre parole:

  • Connettori (dall'elenco ufficiale): collegamenti a servizi su internet, già pronti, che si attivano con un clic e un accesso. Funzionano su web, app desktop, telefono, Cowork e Claude Code.
  • Connettori personalizzati: lo stesso tipo di collegamento, ma a un server MCP che non è nell'elenco, inserendone l'indirizzo. Servono quando un fornitore (o il tuo informatico) ti dà un indirizzo MCP.
  • Estensioni desktop: server MCP che girano sul tuo computer, per esempio per lavorare con file locali o programmi installati. Funzionano solo nell'app desktop di Claude e in Claude Code, e si installano dalle impostazioni dell'app (sezione Estensioni).

Nell'elenco ufficiale ogni connettore ha un'etichetta: verificato, della community o personalizzato. La documentazione precisa che "verificato" non è un controllo di sicurezza né una garanzia: Anthropic non gestisce i server di terzi e non controlla come trattano i tuoi dati.

Quali app si possono collegare a Claude, e con quali piani?

L'elenco ufficiale dei connettori, su claude.com/connectors, comprende tra gli altri Gmail, Google Calendar, Google Drive, Microsoft 365, Notion, Slack, Asana, Canva, HubSpot, Box, Figma e monday.com. L'elenco cresce di continuo: cerca la tua app direttamente nella sezione Connettori.

Sui piani, secondo il centro assistenza a ottobre 2026:

  • i connettori dell'elenco sono disponibili per tutti gli utenti, su web, desktop e telefono (sul telefono l'installazione è ancora in prova);
  • Google Workspace (Gmail, Calendar, Drive): la pagina del centro assistenza li indica per tutti gli utenti, mentre la documentazione del connettore Gmail parla di piani Pro, Max, Team ed Enterprise. Controlla cosa vedi nel tuo account; nei piani Team ed Enterprise un amministratore deve prima abilitarli;
  • Microsoft 365 (Outlook, calendario, OneDrive, SharePoint, Teams): disponibile su tutti i piani, ma serve un account di lavoro o scuola Microsoft (gli account personali @outlook.com non sono supportati) e il consenso iniziale dell'amministratore Microsoft dell'organizzazione;
  • connettori personalizzati: su tutti i piani, ma nel piano gratuito puoi averne uno solo. Nei piani Team li aggiungono i proprietari dell'organizzazione; poi ogni persona si collega con il proprio account.

Un dettaglio importante per chi gestisce un team: abilitare un connettore per l'organizzazione non dà a nessuno l'accesso ai dati degli altri. Ogni persona deve accedere con le proprie credenziali, e Claude vede solo quello che quella persona vede già.

Passo 1: Decidi cosa collegare (e cosa no)

Prima di collegare qualsiasi cosa, fai una lista delle app che usi e, per ciascuna, rispondi a tre domande:

  1. Che dati contiene? Una cartella di modelli di preventivo è diversa da una casella con le email dei clienti.
  2. Mi serve che Claude la legga, o anche che ci scriva? Per un riepilogo basta leggere.
  3. Chi altro c'è dentro? Calendari e cartelle condivise contengono dati di colleghi e clienti, non solo tuoi.

Una regola pratica per un piccolo ufficio: comincia da un connettore, con un uso preciso, e allarga solo quando ti fidi del risultato. Evita all'inizio le app con dati particolarmente delicati: cartelle cliniche, dati sanitari, buste paga, documenti d'identità, pratiche legali. Per queste parla prima con chi si occupa della privacy nella tua attività.

Passo 2: Come attivare un connettore passo passo

Ecco la procedura descritta dalla documentazione ufficiale, con Google Calendar come esempio:

  1. Su claude.ai (o nell'app desktop) apri Personalizza dalla barra laterale e poi Connettori.
  2. Cerca il connettore nell'elenco (sezione per scoprire i connettori, con la barra di ricerca) e aprilo.
  3. Fai clic sul pulsante per collegarlo a Claude.
  4. Si apre la pagina di accesso del servizio: entra con il tuo account e leggi con attenzione quali permessi chiede. Poi approva.
  5. Torni in Claude e il connettore compare tra i tuoi connettori come collegato.

Nei piani Team ed Enterprise, se l'amministratore non ha ancora aggiunto quel connettore, al posto del pulsante per collegarlo vedi un pulsante per richiederlo.

Ora apri una nuova chat. Con il pulsante + nella casella del messaggio e poi Connettori puoi accendere o spegnere ogni connettore per quella conversazione. Spegnerlo in una chat non lo scollega: semplicemente Claude non lo usa lì.

Passo 3: Imposta i permessi di ogni azione

La prima volta che Claude vuole usare un'azione di un connettore, ti chiede il permesso con due scelte: consenti una volta o consenti sempre. Nella pagina del connettore puoi decidere in anticipo, azione per azione, se è sempre consentita, se richiede la tua approvazione o se è bloccata.

Per un ufficio, una configurazione prudente è:

  • sempre consentite: le azioni di sola lettura e ricerca (cercare email, leggere eventi, cercare documenti);
  • con approvazione: tutto ciò che crea o modifica (bozze, eventi, file);
  • bloccate: le azioni che non ti servono, per esempio eliminare o inviare, se il connettore le prevede.

Attenzione a una cosa che la documentazione segnala: nella modalità Ricerca (Research) Claude può usare gli strumenti dei connettori senza chiedere ogni volta. Prima di usarla con un connettore, blocca o disattiva le azioni che scrivono.

Passo 4: Tre usi concreti per un piccolo ufficio

1. Il riepilogo del mattino (posta e calendario). È il prompt di questa guida: in due minuti hai le email che chiedono una risposta, gli appuntamenti con i problemi segnalati e le bozze delle risposte più urgenti. Le bozze restano bozze finché non le invii tu.

2. Preparare un appuntamento (calendario e documenti).

Guarda in Google Calendar l'appuntamento di [GIORNO] con [CLIENTE O AZIENDA].
Cerca in Google Drive i documenti che lo riguardano (preventivi, verbali, offerte) e preparami una scheda di una pagina:
chi partecipa, cosa abbiamo già proposto, cosa è rimasto in sospeso, tre domande da fare.
Indica per ogni informazione da quale documento l'hai presa.

3. Ritrovare un documento condiviso.

In Google Drive cerca l'ultima versione del [TIPO DI DOCUMENTO, PER ESEMPIO "LISTINO PREZZI"] e dimmi
dove si trova, chi l'ha modificato per ultimo e quando, e se ci sono versioni più vecchie con nomi simili che rischiano di confondere.

Se usi Microsoft 365 al posto di Google, gli stessi prompt funzionano sostituendo i nomi: Outlook per posta e calendario, OneDrive o SharePoint per i documenti.

Passo 5: Collega un connettore personalizzato (solo se ti fidi)

Se un fornitore ti dà l'indirizzo di un suo server MCP, puoi aggiungerlo così: Personalizza > Connettori, pulsante per aggiungere un connettore personalizzato, incolla l'indirizzo del server, eventualmente i dati di accesso che ti hanno dato, e conferma. Nei piani Team ed Enterprise lo fa un proprietario dalle impostazioni dell'organizzazione.

La documentazione è chiara: i connettori personalizzati permettono collegamenti a servizi non verificati. Prima di aggiungerne uno:

  • usa solo server di organizzazioni che conosci e di cui ti fidi;
  • controlla i permessi richiesti al momento dell'accesso;
  • tieni presente il rischio di "prompt injection": un contenuto letto da un'app (per esempio un'email) può contenere istruzioni nascoste rivolte all'AI. Claude ha delle protezioni, ma la prudenza resta tua;
  • concedi "consenti sempre" solo ai server di cui ti fidi davvero, e blocca le azioni che non usi;
  • se un connettore inizia a comportarsi in modo diverso dal solito, scollegalo e chiedi spiegazioni al fornitore.

Passo 6: Come scollegare un'app da Claude e revocare l'accesso

Per togliere l'accesso a un connettore apri Personalizza > Connettori, entra nel connettore e scegli Disconnetti; dal menu con i tre puntini puoi anche rimuoverlo. Per Google puoi revocare l'accesso anche dal lato Google: nella pagina delle connessioni del tuo account Google (myaccount.google.com/connections) apri Claude ed elimina le connessioni.

Fallo ogni volta che una persona lascia l'ufficio, cambia ruolo o smette di usare Claude, e comunque ogni qualche mese: è una buona abitudine come cambiare le password.

Il risultato della nostra prova

Per non usare dati veri, abbiamo provato il prompt su uno studio professionale inventato: lo "Studio Tecnico Valli", con otto email e un calendario di due giorni creati per l'occasione e dati a Claude al posto del contenuto di Gmail e Google Calendar. Il modo di ragionare è lo stesso; con un connettore vero cambia solo da dove arrivano i dati.

Claude ha restituito:

  • una tabella con quattro email da gestire su otto: una richiesta di preventivo con scadenza "entro venerdì" (priorità alta), una richiesta di spostare il sopralluogo di giovedì (alta, perché collegata al calendario), un sollecito di pagamento di un fornitore (media) e una domanda su un documento mancante (media). Le altre quattro erano due newsletter, una conferma automatica e un messaggio di ringraziamento, che ha messo da parte spiegando perché;
  • una sovrapposizione in calendario (riunione interna e telefonata con un cliente alla stessa ora di mercoledì) e un appuntamento senza indirizzo;
  • il collegamento tra la richiesta di spostare il sopralluogo e l'evento di giovedì, con la proposta di due orari liberi presi dal calendario;
  • due bozze di risposta brevi e cortesi, firmate come indicato nel prompt.

Due dettagli ci sono piaciuti: Claude non ha inventato l'importo del preventivo (ha scritto "importo da definire: non presente nelle email") e non ha proposto di inviare nulla, come chiedeva la riga delle regole. Ha anche collegato il sollecito del fornitore alla telefonata con lo stesso fornitore già in calendario. Le bozze vanno comunque rilette prima di inviarle: è il motivo per cui restano bozze.

Dati dei clienti e GDPR: cosa sapere prima di collegare la posta di lavoro

La posta, il calendario e i documenti di un ufficio contengono quasi sempre dati personali di altre persone: clienti, fornitori, colleghi. Collegarli a Claude significa farli leggere a un servizio esterno. Non è vietato, ma va fatto con criterio:

  • Chiedi a chi si occupa della privacy (il titolare del trattamento o il consulente) se l'uso di Claude con quei dati è coperto dalla vostra informativa e dagli accordi con i fornitori. Per un uso aziendale, i piani Team ed Enterprise hanno condizioni commerciali pensate per le aziende.
  • Collega solo quello che serve. Se ti basta il calendario, non collegare la posta.
  • Escludi le categorie delicate. Dati sanitari, giudiziari, buste paga, documenti d'identità: meglio tenerli fuori, o usare cartelle separate che Claude non vede.
  • Anonimizza quando incolli. Se invece dei connettori copi testi in chat, sostituisci nomi e recapiti con segnaposto ("Cliente A", "[EMAIL]").
  • Sappi cosa succede ai dati. Secondo il centro privacy di Anthropic, i dati usati per migliorare i modelli non comprendono il contenuto grezzo letto dai connettori; per Gmail, Drive e Calendar il centro assistenza aggiunge che Anthropic non usa quei dati per l'addestramento. I dati recuperati restano nella chat e vengono eliminati quando elimini la chat. Quello che incolli tu in chat segue invece le normali impostazioni sulla privacy del tuo account.

Queste indicazioni sono un punto di partenza pratico, non una consulenza legale.

Varianti del prompt

Solo calendario, per la settimana

Usa Google Calendar. Dammi la mia settimana da [DATA] a [DATA] in una tabella giorno per giorno,
segnala sovrapposizioni, giornate con più di [NUMERO] ore di appuntamenti e spazi liberi di almeno un'ora per lavorare senza interruzioni.
Non modificare nessun evento.

Gestione progetti (Asana, monday.com o simili)

Usa il connettore di [APP DI GESTIONE PROGETTI]. Elencami le attività in ritardo o in scadenza entro [GIORNI] giorni nel progetto [NOME PROGETTO],
con responsabile e stato, e prepara un breve messaggio di aggiornamento per il team. Non modificare le attività.

Controllo dei permessi

Elenca i connettori che hai a disposizione in questa chat e, per ognuno, quali azioni puoi fare (solo lettura o anche scrittura).
Non usarne nessuno: voglio solo capire cosa potresti fare.

Errori da evitare

  • Collegare tutto il primo giorno. Un connettore alla volta, con un uso preciso.
  • Concedere "consenti sempre" alle azioni che scrivono. Lettura sì, scrittura con approvazione.
  • Aggiungere connettori personalizzati trovati in rete. Solo da fornitori che conosci.
  • Dimenticare i dati degli altri. Nella tua posta ci sono i dati dei clienti: valgono le regole sulla privacy della tua attività.
  • Non scollegare mai nulla. Rivedi i connettori collegati ogni qualche mese e quando cambia il personale.

Domande frequenti

Cos'è MCP e a cosa serve? È il Model Context Protocol, uno standard aperto per collegare gli assistenti AI ad app e dati esterni. Serve a far sì che un collegamento costruito una volta funzioni con assistenti diversi, senza integrazioni su misura.

I connettori di Claude sono gratuiti? I connettori dell'elenco sono disponibili per tutti gli utenti, ma alcuni possono richiedere un piano a pagamento o un account aziendale; i connettori personalizzati sono disponibili su tutti i piani, con un solo connettore nel piano gratuito. Il servizio collegato (per esempio Google Workspace) può avere costi suoi.

Come collegare Gmail a Claude? Da Personalizza > Connettori: cerca Gmail, collegalo, accedi con il tuo account Google e approva i permessi. Poi attivalo nella chat con il pulsante + > Connettori.

Claude può leggere le mie email in sicurezza? Claude vede solo quello a cui il tuo account ha accesso e, secondo Anthropic, non usa i dati di Gmail per l'addestramento. Restano due precauzioni da prendere: decidi quali azioni consentire e non collegare la posta di lavoro senza il via libera di chi si occupa della privacy.

Che differenza c'è tra connettore ed estensione desktop? Il connettore si collega a un servizio su internet e funziona ovunque usi Claude; l'estensione desktop gira sul tuo computer, per esempio per i file locali, e funziona solo nell'app desktop e in Claude Code.

Come scollegare un'app da Claude? Da Personalizza > Connettori, scegliendo Disconnetti sul connettore. Per Google puoi revocare l'accesso anche dalle impostazioni di sicurezza del tuo account Google.

Vuoi usare MCP anche per costruire strumenti tuoi? Claude Code supporta gli stessi connettori: parti dalla guida a Claude Code in italiano. Se i dati che ti servono sono in un file Excel, segui la guida per analizzare un file Excel e creare una dashboard con Claude. E per la presenza online della tua attività c'è la guida al sito vetrina con Claude.


Prompt provato il 19 ottobre 2026 con dati inventati. Ultima verifica dell'articolo: 19 ottobre 2026. Hai trovato qualcosa che non funziona più? Segnalacelo.

Fonti