Lettera di presentazione con Claude: esempio che non sembra AI
Come scrivere una lettera di presentazione con Claude che non sembri scritta da un'AI: prompt provato, esempio completo e le frasi fatte da evitare.
Una lettera di presentazione sembra scritta da un'AI quando non contiene fatti: frasi come "sono una persona dinamica e proattiva" vanno bene per chiunque, quindi non dicono niente di te. Per evitarlo, fai prima intervistare da Claude: ti chiede gli esempi concreti che mancano (un risultato con un numero, un problema risolto, perché proprio quell'azienda) e scrive la lettera solo con quelli, in 200-250 parole e senza frasi fatte.
L'abbiamo provato con una candidata inventata per un posto da buyer junior: trovi la lettera finale, le domande di Claude e una lettera generica a confronto, più un controllo che evidenzia le frasi da AI nella tua lettera.
Cosa ti serve
- Un account Claude, anche gratuito (se non l'hai ancora, la guida per iniziare con Claude spiega come crearlo)
- Il testo completo dell'annuncio
- Il tuo CV, meglio se già adattato all'annuncio: lo spieghiamo nella guida su come adattare il CV a ogni annuncio con Claude
- Dieci minuti per rispondere alle domande di Claude: sono la parte che rende la lettera tua
Prompt pronto da copiare
Aiutami a scrivere una lettera di presentazione per questa offerta di lavoro. Deve sembrare scritta da me, non da un'AI.
Annuncio: [INCOLLA IL TESTO DELL'ANNUNCIO]
Il mio CV: [INCOLLA IL CV O CARICA IL FILE, SENZA INDIRIZZO, TELEFONO E DATA DI NASCITA]
Perché mi interessa proprio questa azienda: [UNA O DUE RAGIONI VERE]
Registro: [FORMALE O DIRETTO]
Prima di scrivere, fammi al massimo 5 domande per trovare esempi concreti: un risultato con un numero, un problema che ho risolto, cosa so dell'azienda, i requisiti dell'annuncio che il CV non copre. Aspetta le mie risposte.
Poi scrivi la lettera:
- circa 200-250 parole, 4-5 paragrafi brevi, nessun titolo;
- apri con il ruolo per cui mi candido e un fatto concreto su di me;
- per i 2-3 requisiti più importanti dell'annuncio, un mio esempio con un risultato;
- frasi brevi e parole semplici;
- niente frasi fatte: "con la presente", "dinamico", "proattivo", "appassionato", "orientato ai risultati", "valore aggiunto", "mi permetto di", "in un contesto in continua evoluzione", "resto a disposizione", e niente elenchi di tre aggettivi;
- chiudi con una frase semplice sulla disponibilità a un colloquio.
Alla fine, solo per me: i requisiti coperti, quelli non coperti e le frasi che secondo te suonano ancora generiche.
Usa solo fatti che ti ho dato: se un requisito non è coperto, non inventare esperienze.
Sostituisci le parti tra parentesi quadre. La parte più importante è la richiesta di fare domande prima di scrivere: è lì che Claude trova il materiale che rende la lettera diversa da tutte le altre.
Perché le lettere scritte con l'AI si riconoscono
Chi seleziona legge molte lettere per lo stesso annuncio. Quelle scritte con una richiesta generica ("scrivimi una lettera di presentazione per questo annuncio") si somigliano tutte: stessa apertura formale, stessi aggettivi, nessun episodio concreto. Il motivo è semplice: se non dai a Claude dei fatti, Claude può usare solo parole generiche.
Il prompt cambia l'ordine del lavoro. Prima raccoglie i fatti con le domande, poi scrive, poi controlla da solo cosa manca. E vieta le espressioni più consumate, che sono il segnale più evidente di un testo scritto in fretta, da una persona o da un'AI.
Passo 1: Prepara annuncio e CV
Copia il testo completo dell'annuncio, con requisiti e mansioni. Dal CV togli indirizzo, telefono, data di nascita e altri dati personali che non servono a scrivere la lettera: li aggiungi tu alla fine, se servono.
Passo 2: Scrivi perché ti interessa quell'azienda
Una o due ragioni vere, anche semplici: un prodotto che conosci, il settore, una persona che ci lavora e te ne ha parlato, una fiera dove li hai visti. Se non ne hai, cerca qualcosa sul sito dell'azienda prima di scrivere: è la parte che le lettere generiche non hanno mai.
Passo 3: Rispondi alle domande di Claude
Incolla il prompt compilato. Claude ti farà fino a cinque domande: rispondi con numeri ed episodi, anche brevi ("ho ridotto i costi del 6%", "in due settimane ho trovato un fornitore alternativo"). Se un requisito non lo hai, dillo: Claude ti aiuterà a trattarlo con onestà invece di nasconderlo.
Passo 4: Leggi la lettera e le note finali
Prima della lettera, guarda le note in fondo: requisiti coperti, requisiti non coperti e frasi ancora generiche. Se un requisito importante non è coperto, aggiungi un esempio e chiedi a Claude di riscrivere quel paragrafo.
Passo 5: Rendila tua
Leggi la lettera ad alta voce. Ogni frase che non diresti mai a un colloquio va cambiata: chiedi "riscrivi il secondo paragrafo più diretto" o correggila a mano. Poi incollala nel controllo delle frasi da AI della nostra pagina di esempio: conta le parole ed evidenzia le espressioni da evitare.
Passo 6: Adattala a ogni annuncio
Non riusare la stessa lettera per annunci diversi. Nella stessa chat scrivi: "Adatta la lettera a questo nuovo annuncio: [ANNUNCIO]. Tieni gli esempi che funzionano e cambia quelli che non c'entrano." Se ti candidi spesso, crea un Progetto in Claude con il CV e le risposte alle domande: così non devi ripeterle ogni volta.
Il risultato della nostra prova
Abbiamo inventato Giulia, da tre anni nell'ufficio acquisti di un mobilificio, che si candida come buyer junior in un'azienda di componenti per l'industria meccanica. Requisiti dell'annuncio: almeno 2 anni in un ufficio acquisti, gestione fornitori, Excel avanzato, inglese B2, gradito SAP.
Claude ha fatto cinque domande: un risultato misurabile, un problema con un fornitore, cosa sa dell'azienda, come usa Excel, se conosce SAP. Con le risposte ha scritto una lettera di 196 parole che:
- apre con il ruolo e i tre anni in ufficio acquisti, senza "con la presente";
- per la gestione fornitori porta due fatti: una rinegoziazione che ha ridotto la spesa del 6% e un fornitore alternativo trovato in due settimane durante un blocco delle consegne;
- tratta SAP con onestà: "SAP non l'ho ancora usato; il gestionale attuale l'ho imparato in due settimane e oggi lo spiego io ai nuovi colleghi";
- chiude con una frase semplice: "Sarei contenta di raccontarvi questi esempi in un colloquio."
Nelle note finali Claude ha segnalato SAP come unico requisito non coperto e una frase da rendere più specifica. Per confronto, nella pagina di esempio trovi anche una lettera generica, scritta da noi, con le frasi fatte evidenziate: la differenza si vede al primo paragrafo.
Varianti del prompt
Candidatura spontanea, senza annuncio:
Voglio mandare una candidatura spontanea a [AZIENDA], che si occupa di [SETTORE]. Il mio CV: [CV]. Il ruolo che mi interessa: [RUOLO].
Fammi prima 5 domande su cosa so dell'azienda e su cosa potrei fare per loro, poi scrivi una lettera di circa 200 parole che spieghi in modo concreto perché scrivo proprio a loro. Niente frasi fatte, solo fatti che ti ho dato.
Cambio di settore:
Lavoro da [ANNI] anni come [RUOLO ATTUALE] e voglio passare a [NUOVO SETTORE O RUOLO]. Annuncio: [ANNUNCIO]. CV: [CV].
Aiutami a trovare le esperienze che si possono trasferire nel nuovo ruolo: fammi domande, poi scrivi la lettera mettendo in primo piano quelle. Non nascondere il cambio di settore: spiegalo in una frase.
Email di candidatura breve:
Trasforma questa lettera in un'email di candidatura di massimo 120 parole, con un oggetto chiaro che contenga il ruolo: [LETTERA]. Tieni il fatto più forte e la frase sul colloquio.
Errori da evitare
- Nessun fatto. Se un paragrafo può essere copiato in un'altra lettera senza cambiare niente, va riscritto.
- Esperienze inventate. Al colloquio te le chiederanno: scrivi solo cose che sai raccontare.
- Ripetere il CV. La lettera sceglie due o tre esempi e li racconta, non elenca tutto.
- Troppo lunga. Una pagina al massimo; circa 200-250 parole bastano.
- La stessa lettera per tutti. Cambia almeno l'apertura, gli esempi e il motivo per cui scrivi a quell'azienda.
- Errori nel nome. Controlla il nome dell'azienda e del ruolo: è l'errore che si nota di più.
Domande frequenti
Quanto deve essere lunga una lettera di presentazione?
In genere non più di una pagina: 200-300 parole sono sufficienti per presentarti, portare due o tre esempi concreti e chiedere un colloquio. Se l'annuncio indica una lunghezza, segui quella.
Come si inizia una lettera di presentazione?
Con il ruolo per cui ti candidi e un fatto concreto su di te, per esempio quanti anni di esperienza hai in quel lavoro. Le aperture formali come "con la presente" occupano spazio senza dire niente.
Si capisce se una lettera è scritta con l'AI?
Si capisce soprattutto quando è generica: aggettivi senza esempi, frasi fatte, nessun riferimento all'azienda. Una lettera con i tuoi fatti, rivista da te, non ha questi segnali, chiunque l'abbia scritta.
Posso usare Claude per scrivere la lettera di presentazione?
Sì, come aiuto: Claude ti fa le domande giuste e mette in ordine i tuoi esempi. I fatti devono essere tuoi e la versione finale va riletta e corretta da te.
Serve ancora la lettera di presentazione?
Molti annunci la chiedono ancora, e anche quando è facoltativa è un modo per spiegare cose che il CV non dice: perché vuoi quel lavoro, un cambio di settore, un requisito che non hai. Se l'annuncio non la chiede, puoi usare la variante dell'email breve.
Altre guide per il lavoro
Per ottenere risposte migliori da Claude in qualunque situazione leggi la guida su come scrivere un prompt per Claude. Tutti i prompt delle nostre guide sono nella raccolta di prompt per Claude.
Prompt provato il 19 ottobre 2026 con dati inventati.
Il risultato
Prova l'esempio costruito durante la nostra prova, con dati inventati.